Il pedigree o certificato genealogico altro non è che la carta d'identità del nostro gatto, è il certificato di iscrizione al Registro del Libro genealogico; in questo foglio vengono indicati il nome del gatto con relativo affisso, se posseduto dall'allevatore (nel mio caso Occhi Di Gatto ), la data di nascita, il numero di registrazione, il sesso,la sigla della razza (per il  norvegese si usa NFO), il n. di microchip, il colore del mantello e il tipo di tigratura, il numero e il sesso dei cuccioli nati in quella cucciolata, poi i  genitori, i nonni, i bisnonni e i trisavoli, infine tutti i dati dell'allevatore e del futuro proprietario.

Il pedigree viene rilasciato e spedito da una associazione (a noi lo rilascia l'AGI) riconosciuta dal MIPAAF dopo che l'allevatore avrà fatto la dichiarazione di monta e di nascita della cucciolata (entro i 30/40 giorni dalla nascita).

 

Possiamo ricostruire anche noi il  pedigree di un cucciolo, ovviamente conoscendo il nome dei genitori;

Sul sito  di Pawpeds, inserendo i nomi, possiamo sapere,se sono state inserite dal proprietario,  i risultati dei  test genetici eseguiti (H), una foto (P)  e anche la percentuale di imbreeding, cioè la percentuale di consanguineità che ha ereditato il nostro cucciolo.

Questo sito viene maggiormente utilizzato degli allevatori per conoscere tutta la parentela e l'imbreeding di un eventuale riproduttore da comprare. 

Il pedigree, per un allevatore, ha un costo irrisorio se paragonato ai costi di gestione di un allevamento serio, la cifra, a seconda dell'associazione, va dai 15€ ai 25€, pertanto se parlando con un allevatore, decidete di non avere il pedigree(E' UN VOSTRO DIRITTO AVERLO!!) perchè, nel rinunciarvi, vi verrà effettuato uno sconto anche di un 50%, di sicuro c'è qualcosa che non è stato fatto a regola "di cucciolo"!

Per la legislazione italiana è solo ed esclusivamente il pedigree che attesta l'appartenenza alla razza, pertanto vendere "gatti di razza ma senza pedigree" rientra nel reato di truffa